Laboratorio di storia di Rovereto
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Un filo di seta per la Vallagarina
2 luglio-15 agosto
2021

Tre sedi, un'unica esposizione, per conoscere e visitare i centri storici e gli edifici che, attraverso la lavorazione della seta e dei velluti, hanno fatto la ricchezza della Vallagarina

La mostra allestita nel filatoio di Colle Masotti, attivo a Rovereto dal 1770 e parte di un setificio dotato di filanda, casa commerciale e filatoio/torcitoio, si inserisce in un progetto più ampio di rivalutazione degli edifici storici della Vallagarina adibiti alla lavorazione e alla commercializzazione della seta. In questa prospettiva, le mostre dedicate alla seta nel corso dell'estate 2021 sono tre: una a Rovereto, presso il filatoio Colle Masotti, una nel filatoio di Piazzo a Villa Lagarina e una ad Ala, a Palazzo Taddei. 

"Un filo di seta per la Vallagarina" nasce con l'intenzione di restituire alla comunità e ai visitatori occasionali una sorta di mappa per orientarsi nella storia della principale attività manifatturiera e commerciale della Vallagarina in età moderna, un'attività che ha segnato i destini sociali, economici ed urbanistici di tutto il territorio. Le testimonianze architettoniche della lavorazione della seta sono numerose e ancora oggi ben visibili nelle città e nei paesi della valle, sia per quanto riguarda gli edifici deputati alla produzione, sia per quelli costruiti in seguito all'arricchimento delle famiglie imprenditrici.

"Un filo di seta per la Vallagarina" è un'occasione per riconoscere queste testimonianze e per riappropriarsene.

Le mostre sono visitabili nelle giornate di sabato e domenica dal 2 luglio al 15 agosto; sono previste alcune visite guidate, previa prenotazione all'ApT di Rovereto e della Vallagarina.

Gli orari di apertura degli allestimenti e le date delle visite guidate sono segnalati nel pieghevole.

 

A cura di: Laboratorio di storia di Rovereto

Con la collaborazione di: Fondazione Museo Civico di Rovereto, Biblioteca Civica "G. Tartarotti" di Rovereto, Azienda per il Turismo di Rovereto e della Vallagarina

Con il contributo di: Comune di Rovereto