di storia
di Rovereto
Giornata della Memoria 2026
In occasione della Giornata della Memoria 2026, il Laboratorio di Storia di Rovereto punta l'attenzione sulla repressione operata dal regime nazista nei confronti di artisti e categorie di persone che non esprimevano "la pura razza ariana". A questo tema si rifanno i vari eventi organizzati: la mostra in biblioteca sull'arte degenerata, l'incontro informativo, il concerto e lo spettacolo allo Zandonai.
Mostra
Entartete "Kunst" e Grosse deutsche Kunstaustellung
Biblioteca Civica di Rovereto
dal 13 gennaio al 9 febbraio
inaugurazione: 13 gennaio ore 17
Il regime nazista influenzò ogni aspetto della vita dei cittadini tedeschi e l'arte non fece eccezione. Dopo la presa del potere di Hitler nel 1933, inizia l'operazione di "pulizia" della cultura dalla cosiddetta "degenerazione": i libri vengono bruciati in piazza, gli artisti sono licenziati dai posti di insegnamento, i curatori dei musei sostituiti dai membri del Partito. L'esposizione allestita in Biblioteca propone una selezione di artisti presenti nelle due mostre organizzate a Monaco del 1937: la prima mostra, la cosidetta "Arte degenerata", con artisti censurati dal regime nazista le cui opere dovevano essere distrutte; la seconda, la "Grande mostra tedesca", di artisti fedeli al Terzo Reich, che nelle intenzioni del regime nazista doveva esprimere la "pura razza ariana" e mostrare l'inizio di un risorgimento artistico per la Germania.
Incontro
Arte 'degenerata' e arte 'pura' si confrontano
Sala Caritro, Piazza Rosmini - Rovereto
16 gennaio 2026 ore 17
Intervengono Denis Isaia, curatore d'arte del Mart, e Gianfranco Betta del Laboratorio di Storia.
Nel luglio 1937 il partito nazista allestisce a Monaco una mostra d'arte intitolata "La mostra d'arte degenerata" con circa 650 opere confiscate nei musei tedeschi con l'obiettivo di denigrare l'arte non approvata dal regime nazista. In concomitanza viene organizzata la "Grande Mostra d'arte tedesca" che invece celebrava la cosiddetta "arte tedesca pura". Le due mostre sono proposte nei mesi successivi anche in altre città della Germania: la prima ebbe più di due milioni di visitatori, tre volte più della mostra di regime. Ma questo successo non fu sufficiente a salvare gli artisti e le loro opere "degenerate".
Concerto
L'ascolto errante. I volti non comuni della musica
Sala Filarmonica, Corso Rosmini - Rovereto
21 gennaio 2026 ore 18.30
Il concerto, dedicato a brani composti ed eseguiti per sola viola e piano, presenta alcuni autori legati da un tratto comune ma che nel contempo declina in maniera diversa l'appartenenza al mondo e alla cultura ebraica. Vengono presentati alcuni brani scritti da Felix Mendelssohn, Ernest Bloch, Darius Milaud e Josefh Joachim eseguiti da Alessandro Cotogno alla viola e Maria De Stefani al pianoforte.
Spettacolo teatrale
Colpevoli d'amore. Razza identità e discriminazione del diverso
Teatro Zandonai
27 gennaio 2026, il mattino alle 10 per le scuole, la sera alle 20.30 per la cittadinanza
Lo spettacolo vuole essere l'occasione per una riflessione sui termini 'diverso' e 'degenerato', e su ciò che fascismo e nazismo consideravano devianza. Cioè tutti i comportamenti non rispondenti allo stereotipo imposto attraverso il "mito della razza" e della "purezza", per cui ebrei, disabili, omosessuali, ma anche l'arte e la musica vengono etichettati come 'degenerati'. Comportamenti e scelte di vita che si discostavano dalla 'normalità stabilita' saranno condannati e perseguitati. Il testo teatrale si richiama alle vicende personali di Richard Grune e Rudolf Bradza e all'episodio storico della "notte dei lunghi coltelli" (1934).
I brani musicali sono un atto d'amore del musicista Benjamin Britten nei confronti deld compagno Peter Pears, mentre la scenografia fa riferimento alla mostra "Entartete Kunst" (1937) nella quale vennero esposti i quadri dell'arte definita "degenerata": Klee, Kandinskij, Nolde, Chagall, Krichner, solo per citarne alcuni.
Drammaturgia: Laboratorio di storia di Rovereto
In scena professionisti del Collettivo Clochart e studenti del Laboratorio teatrare studentesco
Coreografie: Hilary Anghileri
Regia: Michele Comite
Il 27 gennaio è una ricorrenza internazionale: la Giornata della Memoria per commemorare le vittime dell'Olocausto
Il Laboratorio di storia di Rovereto, dal 2010, in collaborazione con l'Associazione Clochart, la sezione ANPI "Angelo Bettini" di Rovereto e della Vallagarina e il Comune di Rovereto, propone una serie di iniziative rivolte alle scuole e alla cittadinanza.
Uno degli appuntamenti più significativi riguarda la predisposizione di uno spettacolo teatrale con protagonisti i giovani attori/musicisti raccolti nel Laboratorio teatrale studentesco sotto la guida del regista Michele Comite.