Progetti

Profughi trentini nella prima guerra mondiale. Immagine 1
1 febbraio 2010

A seguito dello scoppio della guerra tra Italia e Austria, nel maggio 1915, gli abitanti di molte valli del Trentino furono sfollati: chi nell'impero austro-ungarico, chi nel regno italiano. Dalla valle di Ledro, il Basso Sarca, le Giudicarie, la Vallagarina, parte di Trento, l'altopiano di Brentonico, la Vallarsa, l'altopiano di Folgaria-Lavarone, la Valsugana, il Tesino, il Primiero, il Vanoi, circa 70.000 persone si trovarono forzosamente – e militarmente – evacuate al nord, più di 20.000 verso il sud: le une, disperse nell'immenso impero (dal Tirolo alla Boemia-Moravia) o internate nei grandi campi di concentramento (le “città di legno”), le altre dislocate dalla Lombardia alla Sicilia.

 
Trentini deportati nel Lager di Bolzano
30 aprile 2015

Arrivata a conclusione la ricerca sui trentini deportati nei lager del III° Reich - i dati relativi confluiti nel volume "Almeno i nomi" sono sempre consultabili su questo sito - è già scattata un'analoga iniziativa riguardante i tanti trentini internati nel Polizeiliches-Durchgangslager-Bozen, il lager di Bolzano aperto nell'estate del 1944 come campo di detenzione e di smistamento.

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2 febbraio 2008

Arrivata a conclusione la ricerca sui trentini deportati nei lager del III° Reich - i dati relativi, confluiti nel volume "Almeno i nomi", sono sempre consultabili su questo sito - è già scattata un'analoga iniziativa riguardante i tanti trentini internati nel Polizeiliches-Durchgangslager-Bozen, il lager di Bolzano aperto nell'estate del 1944 come campo di detenzione e di smistamento.